Una selezione di giovani atleti del Centro Studi Discipline Orientali ha partecipato ai Giochi delle Isole svoltisi a Palermo il 28 Maggio in rappresentanza dell’Isola d’Elba. L’occasione è nata dopo che il Wu Shu Kung fu è entrato ufficialmente come disciplina nel programma dei quindicesimi Giochi delle Isole del COJI ( Comité d’Organisation des Jeux des Iles), organizzazione riconosciuta dai Comitati Olimpici Europei. Questo traguardo è stato raggiunto grazie ad un ampio lavoro della direzione Nazionale della Federazione Italiana Wu Shu Kung Fu, di cui il Centro Studi Discipline Orientali è responsabile e referente per tutta la Toscana. L’Italia è stata rappresentata dalle isole di Sicilia, di Sardegna e dall’Elba quest’ultima appunto rappresentata da una selezione di cinque promettenti atleti del Centro Studi Discipline Orientali di età compresa tra i 12 e i 14 anni questi i nomi:Ismaele Alessandro-Francesco Cavari – Lucio Tanzini – Alessandra Braccini – Alessio Zoccheddu e dal Tecnico Veronica Morelli. I giovani atleti, alla loro prima partecipazione a questa competizione Internazionale che ha visto la presenza di numerose isole come: Madeira,Azzorre, Malta, Cipro, Corfù, Wight e altre ancora, hanno ottenuto un risultato di tutto rispetto; nel settore Kung Fu Tradizionale singolo ;Una medaglia Oro, due argento e una Bronzo, mentre nelle Settore Dimostrativo di gruppo hanno ottenuto il terzo posto. I Giochi delle isole, sono un evento sportivo giovanile a cadenza annuale ed hanno l’obbiettivo di promuovere attraverso lo sport, i valori della vita comunitaria e l’integrazione sociale, promuovendo la collaborazione tra le isole del mondo. I Giochi delle Isole puntano, pertanto, a rendere le giovani generazioni più solidali tra loro, le educa al fari play nello sport e al rispetto del loro ambiente. Riteniamo che questa opportunità offerta ai giovani atleti sia stata unica e tale da far fare agli stessi esperienze e scambi culturali utili per capire le differenze culturali e sociali e per aumentare la cooperazione tra i giovani stessi.