I GIOVANI ATLETI DEL CENTRO STUDI DISCIPLINE ORIENTALI SUL PODIO AI GIOCHI DELLE ISOLE 2011

Una selezione di giovani atleti del Centro Studi Discipline Orientali ha partecipato ai Giochi delle Isole svoltisi a Palermo il 28 Maggio in rappresentanza dell’Isola d’Elba. L’occasione è nata dopo che il Wu Shu Kung fu è entrato ufficialmente come disciplina nel programma dei quindicesimi Giochi delle Isole del COJI ( Comité d’Organisation des Jeux des Iles), organizzazione riconosciuta dai Comitati Olimpici Europei. Questo traguardo è stato raggiunto grazie ad un ampio lavoro della direzione Nazionale della Federazione Italiana Wu Shu Kung Fu, di cui il Centro Studi Discipline Orientali è responsabile e referente per tutta la Toscana. L’Italia è stata rappresentata dalle isole di Sicilia, di Sardegna e dall’Elba quest’ultima appunto rappresentata da una selezione di  cinque promettenti atleti del Centro Studi Discipline Orientali di età compresa tra i 12 e i 14 anni questi i nomi:Ismaele Alessandro-Francesco Cavari – Lucio Tanzini – Alessandra Braccini – Alessio Zoccheddu e dal Tecnico Veronica Morelli. I giovani atleti, alla loro prima partecipazione a questa competizione Internazionale che ha visto la presenza di numerose isole come: Madeira,Azzorre, Malta, Cipro, Corfù, Wight e altre ancora, hanno ottenuto un risultato di tutto rispetto; nel settore Kung Fu Tradizionale singolo ;Una medaglia Oro, due argento e una Bronzo, mentre nelle Settore Dimostrativo di gruppo hanno ottenuto il terzo posto. I Giochi delle isole, sono un evento sportivo giovanile a cadenza annuale ed hanno l’obbiettivo di promuovere attraverso lo sport, i valori della vita comunitaria e l’integrazione sociale, promuovendo la collaborazione tra le isole del mondo. I Giochi delle Isole puntano, pertanto, a rendere le giovani generazioni più solidali tra loro, le educa al fari play nello sport e al rispetto del loro ambiente. Riteniamo che questa opportunità offerta ai giovani atleti sia stata unica e tale da far fare agli stessi esperienze e scambi culturali utili per capire le differenze culturali e sociali e per aumentare la cooperazione tra i giovani stessi.