Vinyasa Yoga

Lo yoga è un sapere antico di pratiche meditative, ascetiche e devozionali nato in India e tramandato fino a noi da grandi maestri. Lo yoga come lo conosciamo in Occidente poco ha in comune con le pratiche più tradizionali, volte maggiormente alla devozione; al praticante veniva richiesto l’annullamento dei sensi e il ritiro ad una vita ascetica per potersi meglio dedicare alla religione e alla spiritualità. In quest’ottica, lo yoga conduceva a Mokṣa, la liberazione.
Ai giorni nostri e nella nostra società, con yoga si fa riferimento a pratiche fisiche, di respirazione e meditative che portano ad un maggiore benessere psicofisico. Yoga significa Unione e praticarlo ci consente di portare il corpo, la mente e il respiro ad essere uniti e vivere quindi pienamente il presente.
Il vinyasa Yoga nasce dal più classico Hatha yoga. In queste discipline il corpo è un mezzo di conoscenza; le sequenze del vinyasa sono morbide e fluide, si adattano al praticante e rispettano il suo punto di partenza. Nelle pratiche si ricerca l’unione del respiro ai movimenti, si costruiscono sequenze che ripetute rinforzano i muscoli, rendono il corpo flessibile e portano ad uno stato di meditazione in movimento. “Lo yoga è la pratica di osservare con chiarezza, ascoltare con udito fine e ascoltare con abilità al momento presente con tutta l’empatia di cui siamo capaci. ed è un tornare a casa con il corpo nel corpo, perchè è soltanto nel corpo che possiamo fare tutte queste cose” Donna Farhi